Cosa Facciamo
raccontiamo e valorizziamo la storia del neolitico sardo, dove natura e archeologia si intrecciano con miti e tradizioni ancora vive.
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Mostre Interattive
Il museo ospita mostre permanenti e temporanee che utilizzano tecnologie immersive per raccontare la preistoria della Marmilla. Il cuore del percorso è dedicato alle Domus de Janas, le antiche tombe ipogeiche scavate nella roccia e decorate con simboli protome taurine, testimonianza della spiritualità delle comunità neolitiche (IV-III millennio a.C.). Attraverso proiezioni, ricostruzioni 3D e narrazioni sonore, il visitatore entra in contatto con miti, rituali e pratiche funerarie del mondo prenuragico.
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Visite Guidate
Il museo offre visite guidate che intrecciano archeologia, antropologia e tradizione orale. Gli esperti conducono i visitatori in un viaggio che parte dalle sepolture preistoriche per arrivare alle leggende popolari delle Janas (le fate della tradizione sarda), passando per la vita quotidiana delle comunità neolitiche: agricoltura, allevamento, uso dell’ossidiana e ceramiche. Le visite includono anche l’accesso al territorio circostante, con la possibilità di esplorare le emergenze archeologiche della Giara di Setzu.
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Centro di ricerca
Il Museo Multimediale di Setzu non è solo un luogo di esposizione, ma anche un centro di ricerca e divulgazione. In collaborazione con università, enti scientifici e scuole, promuove studi sull’archeologia preistorica della Sardegna e progetti educativi che coinvolgono studenti e comunità. Tra le attività principali: analisi delle Domus de Janas, ricostruzione digitale di reperti, e percorsi di citizen science che uniscono ricerca e partecipazione attiva.
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Museo Accessibile
La missione del museo è rendere la conoscenza del patrimonio fruibile a tutti. I percorsi sono progettati per essere inclusivi, con contenuti multilingue, audioguide, video sottotitolati e materiali tattili. Le installazioni multimediali consentono anche a persone con difficoltà motorie, visive o uditive di vivere l’esperienza completa. Inoltre, la vicinanza con il Parco Archeologico Ambientale della Giara permette di integrare l’accessibilità museale con quella del paesaggio, creando un itinerario che unisce natura e archeologia.
La nostra storia
Dalle Domus de Janas al futuro digitale: il nuovo Museo di Setzu
Il Centro Culturale Multimediale “Filo di Memoria” è stato inaugurato nel 2011 a Setzu, in un’antica casa campidanese recuperata per raccontare la storia millenaria della Marmilla. Grazie a installazioni multimediali e a percorsi sonori dedicati alle Domus de Janas e ai racconti popolari, il Centro ha rappresentato per anni un punto di riferimento per la valorizzazione del patrimonio archeologico e identitario del territorio.
Dal 2017 la gestione è stata affidata all’Ecoistituto del Mediterraneo, che ha promosso la nascita del Parco Archeologico Ambientale “Giara di Setzu”, integrando aspetti archeologici, etnografici e naturalistici in un’unica visione.
Oggi il progetto si rinnova con l’inaugurazione del nuovo Museo Multimediale di Setzu, pensato per arricchire ulteriormente l’esperienza dei visitatori attraverso tecnologie immersive e contenuti interattivi. Questo nuovo spazio nasce con l’obiettivo di:
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raccontare la preistoria e i miti sardi con un linguaggio contemporaneo,
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creare nuove opportunità culturali, educative e turistiche per la Marmilla,
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offrire un punto d’incontro tra comunità locale, scuole, famiglie e studiosi.
Il nuovo Museo rappresenta quindi un ponte tra memoria e innovazione, unendo il patrimonio delle radici antiche della Sardegna con le potenzialità delle tecnologie multimediali.
Our Team
Fondazione Altopiano della Giara Insieme per crescere
Il progetto è promosso e sostenuto dalla Fondazione Altopiano della Giara, realtà impegnata nella tutela e valorizzazione del territorio, e dal Comune di Setzu, che ha investito con convinzione nella creazione di un polo culturale capace di dialogare con la comunità locale e con i visitatori provenienti da tutto il mondo.
Comune di Setzu
Il più piccolo comune della Sardegna per estensione, custodisce un patrimonio archeologico di grande rilievo, in particolare le Domus de Janas, le tombe ipogeiche preistoriche scavate nella roccia. Setzu è oggi il cuore del Museo Multimediale e un punto di partenza privilegiato per la scoperta della Giara.
Comune di Genoni
Conosciuto per l’importante patrimonio naturalistico e culturale, ospita il Museo del Cavallino della Giara e testimonianze legate alla geologia e alla paleontologia. Genoni è un centro vitale per la conoscenza e la valorizzazione dell’ambiente dell’altopiano.
Comune di Gesturi
Celebre per i cavallini selvatici della Giara, unica popolazione equina di questo tipo in Europa. Gesturi rappresenta un punto di riferimento per l’escursionismo naturalistico e per la tutela della biodiversità.
Comune di Tuili
Un borgo che unisce storia, arte e natura, noto per il suo patrimonio architettonico e per la vicinanza al parco della Giara. Tuili ospita anche attrazioni culturali e turistiche che arricchiscono l’offerta dell’intero territorio.
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